Cos’è la malattia IgG4-correlata, la “Grande Imitatrice”

A volte, l’inganno più grande è proprio quello che non si vede. 

Il nostro corpo può confonderci, parlando attraverso segnali che sembrano raccontare storie diverse: un fastidio che va e viene, un sintomo apparentemente isolato, una spiegazione che ogni volta sembra cambiare direzione.

Ma se tutti questi segnali, apparentemente così distanti tra loro, facessero in realtà parte della stessa storia?

La malattia IgG4-correlata è una patologia rara e sistemica e fibroinfiammatoria, spesso definita anche come la
“Grande Imitatrice”, proprio per la sua capacità di manifestarsi in modi diversi, imitando altre patologie e nascondendosi dietro segni e sintomi che possono trarre in inganno.

La campagna "NON M’IngG4nno" nasce per aumentare la consapevolezza sulla malattia IgG4-correlata e promuovere una maggiore conoscenza di una patologia rara che può manifestarsi in modi diversi e interessare più organi.

Attraverso un'informazione chiara e affidabile, la campagna vuole contribuire a rendere questa malattia meno invisibile e favorire un dialogo più consapevole con lo specialista.

Perché conoscere è il primo passo per riconoscerla.

Perché si chiama malattia IgG4-correlata (IgG4-RD)?

La malattia IgG4-correlata prende il nome dalle immunoglobuline G4 (IgG4), una specifica sottoclasse di anticorpi. Nelle persone affette da questa malattia  i livelli di IgG4  possono risultare aumentati nel sangue o nei tessuti interessati, sebbene ciò non si verifichi in tutti i casi.

Cosa sapere sulla malattia IgG4-correlata

La malattia IgG4-correlata è una patologia rara fibroinfiammatoria, sistemica e cronica. È causata da un'alterazione del sistema immunitario, che può provocare infiammazione e danni in diversi organi del corpo, fino a comprometterne nel tempo il corretto funzionamento.

Icone decorative
La malattia IgG4-correlata può colpire molti organi, anche contemporaneamente. Comprendere l’origine dei sintomi è fondamentale per una diagnosi tempestiva e per una corretta gestione.
Icone decorative
Casi stimati in Italia
(gennaio 2023): tra 468 e 878 persone affette da malattia
IgG4- correlata.
Icone decorative
La malattia IgG4-correlata può colpire persone di tutte le età, genere e etnia. Tuttavia, la maggior parte dei pazienti sono uomini tra i 50 e i 70 anni.
Si può manifestare in modo diverso da persona a persona e, in alcuni casi, può evolvere senza sintomi evidenti nelle fasi iniziali. Per questo motivo, arrivare ad una diagnosi corretta può richiedere tempo.

Affidarsi a specialisti con esperienza nella gestione di questa patologia è importante per ricevere una valutazione accurata e individuare il percorso di cura più appropriato.
Icone decorative
Scopri di più sulla malattia IgG4-correlata
Icone decorative
Parla con il tuo medico della malattia IgG4-correlata

Comitato scientifico

Ritratto Dott. La Manna: Ritratto del Dott. Gaetano La Manna, Nefrologo.
Gaetano La Manna

Nefrologo
IRCCS Policlinico
di Sant’Orsola

Ritratto Dott. Della Torre: Ritratto del Dott. Emanuel Della Torre, Reumatologo.
Emanuel Della Torre

Reumatologo, allergologo, immunologo
Ospedale San Raffaele

Ritratto Dott. Frulloni: Ritratto del Dott. Luca Frulloni, Gastroenterologo.
Luca Frulloni

Gastroenterologo
Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona

Ritratto Dott. Ferro: Ritratto del Dott. Francesco Ferro, Reumatologo.
Francesco Ferro

Reumatologo
Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana

in partnership con

Associazione Nazionale

Malati Reumatici

Logo ANMAR - Associazione Nazionale Malati Reumatici

Associazione Nazionale persone
con malattie reumatologiche e rare

Logo APMARR - Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare
Acronimi:

IgG4, immunoglobuline G4.

Bibliografia:
  1. Perugino, C. A., & Stone, J. H. (2020). IgG4-related disease: an update on pathophysiology and implications for clinical care. Nature Reviews Rheumatology. 16(12), 702–714.
  2. Floreani, A., Okazaki, K., Uchida, K., & Gershwin, M. E. (2021). IgG4-related disease: Changing epidemiology and new thoughts on a multisystem disease. Journal of Translational Autoimmunity. 4, 100074
  3. Perez Alamino, R., Espinoza, L. R., & Zea, A. H. (2013). The great mimicker: IgG4-related disease. Clinical Rheumatology. 32(9), 1267–1273.
  4. Al-Mujaini A, Al-Khabori M, Shenoy K, Wali U. (2018). Immunoglobulin G4-Related Disease: An Update. Oman Med J. 33(2):97-10.
  5. Wallace, Z. S., Mattoo, H., Mahajan, V. S., Kulikova, M., Lu, L., Deshpande, V., Choi, H. K., Pillai, S., & Stone, J. H. (2016). Predictors of disease relapse in IgG4-related disease following rituximab. Rheumatology. 55(6), 1000–1008.
  6. Della-Torre, E., Rigamonti, E., Perugino, C., Baghai-Sain, S., Sun, N., Kaneko, N., Maehara, T., Rovati, L., Ponzoni, M., Milani, R., Lanzillotta, M., Mahajan, V., Mattoo, H., Molineris, I., Deshpande, V., Stone, J. H., Falconi, M., Manfredi, A. A., & Pillai, S. (2020). B lymphocytes directly contribute to tissue fibrosis in patients with IgG4-related disease. The Journal of Allergy and Clinical Immunology, 145(3), 968–981.e14.
  7. Wallace, Z. S., Katz, G., Hernandez-Barco, Y. G., & Baker, M.C. (2024). Current and future advances in practice: IgG4-related disease. Rheumatology Advances in practice, 8(2), rkae020.
  8. Lanzillotta, M., Mancuso, G., & Della-Torre, E. (2020). Advances in the diagnosis and management of IgG4 related disease. BMJ (Clinical research ed.), 369, m1067.
  9. Della Torre E, et al. EULAR 2026 Abstract Archive. Abstract AB1389-HPR. 2026.

In partnership con

Con il patrocinio di